Eventi  Comuni  Contatto  Azienda Japigia  Cartoline  Altri luoghi  Area Utenti  Cerca 
Japigia.com: Un sito Internet ogni giorno diverso!

La Torre dell'Alto a Santa Caterina di Nardò

Questo sito è visibile al meglio con Mozilla, disponibile in Inglese e in Italiano!
Stampa la pagina!

Versione StampabileVersione "stampabile" di questa pagina.

Altre informazioni:
» Notizie storiche
» Saccheggi e leggende
» Piazza Salandra
» Le Chiese
» Ancora Chiese
» Il Castello
» Le torri costiere
» Le Masserie
·· Torre dell'Alto
» Porto Selvaggio
» Terra di Mezzo a Nardò
» La costa di Nardò 1 P.
» La costa di Nardò 2 P.
Ricerca nel sito

Per trovare subito ciò che ti interessa, usa il nostro motore di ricerca!
Cerca nel sito

Case nel Salento

Vacanze nel SalentoOfferta speciale: le vacanze a Casa Julia ad un prezzo speciale. Disponibile un monolocale composto da una camera matrimoniale con bagno più un bilocale composto da cucina abitabile con angolo cottura, una camera matrimoniale con bagno. Nel costo sono comprese le spese (luce, acqua, pulizia finale) la biancheria da letto e bagno. Il parcheggio è interno alla proprietà con accesso elettrificato.

Contattateci per maggiori informazioni...

Diventa Utente registrato!
Gli JapiServizi!
» Feste, sagre, ricorrenze
» Ricettività nel Salento
» Le pagine più viste!
» Le nostre Fotorassegne
» Cartoline virtuali Gratis
» Il Salento che Lavora!
» Gli ospiti di PromoAziende
» Annunci Economici Gratis
» Notizie dal Salento
» Il Meteo di Japigia
» Aggiungi Japigia ai preferiti

Torre dell'Alto

Le fortificazioni del 500

La scogliera della Dannata

I primi decenni del '500 rappresentarono, per il Salento, il periodo in cui si intrapresero i lavori di fortificazione lungo le coste e nell'entroterra.

Dopo il sacco di Otranto, la strage degli Ottocento e le continue incursioni di turchi e pirati saraceni, Carlo V volle che fossero portati a termine una serie di lavori volti a rendere sicure le coste allo scopo di scongiurare il verificarsi di nuove sciagure.

Questo enorme piano di fortificazione, che costò non poco alle Università del Salento, portò alla costruzione di numerose torri di guardia. Molte di esse sono ancora oggi visibili in perfetto stato di conservazione e, dominando alcuni dei luoghi più pittoreschi del Salento, ne caratterizzano i tratti e, armonizzandosi con l'ambiente, ne sottolineano i trascorsi storici e culturali.

La Torre dell'Alto

La Torre dell'AltoUna di esse è la bella Torre dell'Alto, lungo la costa neretina, in località Santa Caterina.

È posta quasi a guardia di uno dei luoghi più belli del Salento ed immersa nel verde dei pini d'Aleppo, su una rupe di ben 51 metri sull'azzurro del Mare Jonio; dall'alto della rupe si scorge a sud il profilo di Gallipoli, la Perla del Salento, e, a nord, la frastagliata costa del parco regionale di Porto Selvaggio.

La rupe dove sorge il fortino era detta, nel 500, del Salto della Capra o, anche, è detta la dannata: si narra, infatti, che, da questo roccioso precipizio, venissero gettati in mare i condannati a morte. Il salto, ben 51 metri di irte rocce, non lasciavano speranze di salvezza.

Una tipica costruzione militare

La Torre UluzzoLa torre è una tipica costruzione militare, alta circa 20 metri, con cordolo marcapiano a circa 9 metri di altezza.

Il pianterreno non presenta accessi e l'unica porta è al primo piano, al quale si accede mediante una elegante scalinata esterna in tufo.

Un tempo la scalinata era separata dalla torre ed un ponte levatoio permetteva di proteggere la piccola guarnigione di cavallari (solitamente due persone) da un eventuale assedio. Una cisterna, accessibile dall'interno, permetteva il necessario rifornimento d'acqua. L'interno della torre, purtroppo, non è accessibile. Tuttavia è facile immaginare l'esistenza di un grande ambiente al primo piano e delle scale, strette, anguste ed interne alla muratura che permettevano di passare al pianterreno, usato, probabilmente, per le scorte ed al tetto, da dove era possibile la difesa lanciando sugli aggressori ogni sorta di ordigno dalle caditoie.

La torre, infatti, è ben provvista di caditoie: ne presenta ben 10, quattro verso il mare e tre per gli altri lati. Da esse potevano essere gettati grandi massi o olio bollente. La torre, inoltre, era scarpata alla base: questo accorgimento la rendeva ancora più difficilmente espugnabile.

Data pubblicazione / aggiornamento: 08/03/2004 (14:46)

 

Segnala la pagina

segnalaciSegnala questa pagina
ad un amico usando il nostro "Dillo alla Rete"!

Articolo in PDF

Visualizza e stampa questo documento in formato PDF (usare Acrobat Reader o programma similare per leggere il file ottenuto)

Maggiori dettagli sul formato PDF

Da leggere:
» La Terra Salentina
» Messapi e Illiri
» Salento: Tutte le spiagge
» Tutti i Comuni...
» Feste, Sagre e mostre
» Per chi guida...
» Notizie dal Salento
» Rassegna Stampa e collaborazioni
» Chi scrive...
» I Virus informatici
» La Posta Elettronica
» Sviluppo applicazioni Web
» Fisco e Tasse
» Corsi e Concorsi
» Diamo voce a...
» Archivio Eventi 2004
» Archivio Eventi 2005
» Archivio Eventi 2006
» Archivio Eventi 2007
» Archivio Eventi 2008
» Archivio Eventi 2009
» Archivio Eventi 2010
Portfolio

Casa Julia nel Salento
Promuovi la tua azienda GRATIS su Japigia.com
Aziende | Annunci | Cartoline | Azienda Japigia | Contatto | Area Utenti | Cerca | Copyright ]
Japigia di P.B. Arcano, Casarano (Lecce)
Realizzazione siti Internet, Portali, Grafica computerizzata.
E' vietato il plagio, anche parziale, dei contenuti del sito.
Per informazioni, contatti, suggerimenti: Contattateci!
Copyright e info legge 62/01
Partita I.V.A 03471880752 - R.E.A. CCIAA Le/224124
Powered by Japigia