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Nella parte centrale del paese esiste ancora la Terra difesa dall'antico castello o palazzo marchesale; e nel mezzo di essa sta la chiesa parrocchiale (Cosimo De Giorgi da I Bozzetti)

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Notizie storiche

Le origini

Martano è uno dei nove paesi dell'area della Grecìa Salentina, quell'area, cioè, che conserva, nel dialetto, l'idioma greco del tempo della dominazione bizantina.

Martano, panoramica del Castello (2002)

Diverse sono le ipotesi delle origini del paese, anche se, purtroppo, esiste ben poco di certo, visto che i monumenti più antichi non sono antecedenti al 1400.

Alcuni fanno risalire le origini del paese alla leggenda di Marzio Pegaso Jovita, tramandata su un'iscrizione, ormai persa, leggibile su un'abitazione dell'antico centro storico. Altri assegnano a Martano origini romane, quando, cioè, questi luoghi furono assegnati ad un tal centurione Martius, distintosi per il suo valore durante la conquista del Salento.

Martano, panoramica (2002)

Comunque sia, non vi sarà mai alcun dato certo che possa dire, con precisione, le origini dell'attuale comune. L'unica cosa certa è che, con la caduta dell'impero romano, la cittadina passò sotto il controllo dei bizantini e dei greci, conservando, nel proprio dialetto la lingua dei nuovi dominatori. Ben poco rimane dei secoli precedenti.

I feudatari

Nel 1190, il feudo fu concesso da re Tancredi a Giorgio Roma; Nel 1545 succedettero i Bucale; Nel 1591 i Demonti; Nel 1698 i Marchese; Nel 1742 i Brunossi; Nel 1748 il feudo fu acquistato da Sebastiano Gataleta.

Lo stemma di Martano raffigura un cavallo ribelle domato da un guerriero

Documento creato il 09/04/2004 (11:33)
Ultima modifica del 07/03/2011 (14:16)
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