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Madonna dei fiori

Uno dei gioielli di San Pietro in Lama

altare della chiesa dedicata alla madonna

Passeggiando per le strade di San Pietro in Lama è facile non rendersi conto dell'immenso patrimonio artistico che il paese nasconde. Chiese ed edifici di portata storica si affacciano, quasi con sommessa discrezione, ai lati delle strade cittadine.

Eravamo in luglio ed una domenica, in occasione della festa patronale, fummo invitati a partecipare ad una visita guidata organizzata dalla locale Pro loco.

chiesa dedicata alla madonna dei fioriIl primo monumento della nostra visita fu proprio la chiesetta dedicata alla Madonna dei fiori in via Margherita di Savoia, a poca distanza dalla sede della pro loco.

Vista esternamente appare semplice, specialmente se abituati all'esplosione del barocco leccese: la facciata è impreziosita solo dal portale in stile neoclassico.

La chiesetta fu costruita per volere dell'arciprete Raffaele De Masi nel 1864 ad unica navata.

Finalmente il portone d'ingresso viene aperto ed il nostro gruppetto di visitatori vi accede; dopo aver abituato la vista alla fioca luce penetrante dalle finestre laterali ecco apparire la meraviglia.

Le volte sono impreziosite da decori floreali e stucchi in rilievo poggiati sulle mensole; sull'altare si notano dei puttini in cartapesta delicatamente colorati che sembrano sollevare qualcosa con le mani; quel qualcosa -ci viene spiegato- erano, un tempo, delle ghirlande di fiori.

L'altare in stile fa bella mostra di sé decorato con stucchi policromi; le tele, e infine i pavimenti in maiolica -realizzati dall'azienda Paladini una famosa industria locale del finire dell'800- lasciano il visitatore affascinato e meravigliato.

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Documento creato il 26/08/2009 (13:35)
Ultima modifica del 26/08/2009 (13:45)
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