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Martedì
11 Dic 2018

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Monumenti e leggende

Da visitare

Cursi interno del Santuario (1999)

Santo patrono di Cursi è, come nella vicina Maglie, San Nicola, festeggiato solennemente l'ultima domenica di Maggio; il paese ha, anche, un'altra patrona a cui è particolarmente devoto: la Madonna dell'Abbondanza: ad essa è dedicata una chiesetta appena fuori dal paese, in un angolo di verde tra ulivi secolari. L'interno, riccamente decorato ed in stile barocco, testimonia la devozione degli abitanti di Cursi per la loro Protettrice.

La Chiesa Matrice dedicata al protettore San Nicola fu costruita nel 1840 sull'antica chiesetta risalente al XVI secolo infatti l'Abside è di quell'epoca;

La Cappella di Santa Lucia riedificata nell'ottocento;

Il Convento degli Agostiniani che risale al 1656 e si possono ammirare le prime opere del Buffelli da Alessano;

La settecentesca Cappella di Santa Marina;

Il Palazzo del Municipio ricostruito sull'antica residenza feudale;

Il settecentesco Palazzo Pasca;

La seicentesca Torre dell'orologio;

La Cripta bizantina dei santi Giorgio e Stefano a due navate e interessanti affreschi;

La Chiesa della Madonna dell'Abbondanza risalente al XVII secolo, al suo interno si può ammirare un dipinto posto sull'altare maggiore in stile greco.

La ottocentesca Cappella della Madonna Addolorata;

Il menhir Croce di Bagnolo;

Il menhir Croce delle Tagliate.

Moltissime case-torri e Palazzi nell'antica terra.

La leggenda

Cursi il Santuario (1999)Gli abitanti di Cursi sono molto devoti alla Madonna, infatti, si narra che nel 1640 si ebbe una grande siccità allora un pastore del luogo, avvilito e disperato perché aveva perduto i suoi animali che si erano allontanati alla ricerca d'acqua; dopo averli cercati a lungo, ormai stanco si sedette e si addormentò.

Nel dormiveglia ricordò che l'unico posto dove non aveva cercato era nella zona del Melito, una località ai confine con Muro. Immediatamente si diresse verso quel luogo dove sorgeva una piccolissima cappella con la Madonna ed il Bambino.

Qui gli apparve la Madonna, che gli disse di radunare tutti i suoi concittadini e di recarsi in processione nella vallata e di costruire immediatamente una cappella più grande. Quando tutto questo fu fatto, il cielo si oscurò e la pioggia cominciò a cadere e la siccità ebbe termine.

Documento creato il 31/03/2004 (10:45)
Ultima modifica del 11/03/2011 (16:32)
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