INFORMATIVA: Questo sito utilizza solo cookie tecnici per migliorare l'uso dei servizi da parte dei suoi utenti. Se vuoi saperne di più clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
   
 

Martedì
11 Dic 2018

San Damaso I Papa

Luna: Fra 3 gg
Primo Quarto

E' meglio pace certa che vittoria sperata
Meteo nel Salento: temp. 13 °C, Umid. rel. 67%, Scirocco (6.69 m/s, Vento moderato), press. 1003 hPa
 
 Home » I Comuni » Gagliano del Capo » Notizie storiche
Contatta Japigia.comJapigia e' su facebook: clicca mi piaceSegui Japigia su TwitterRSSNews FeederCerca sul Circuito Japigia

Altri documenti

Notizie storiche

Le origini

gagliano del capo, la colonna nella piazzaGagliano del Capo è una delle poche cittadine della Provincia di Lecce che può vantare il primato dell'altezza: ben 148 metri sul livello del mare. In un territorio dove le altezze maggiori raggiungono a malapena i 170 metri, è veramente un bel record.

Secondo gli studiosi locali le origini di Gagliano risalgono al I secolo a.C. e si attribuiscono ad un centurione romano, di nome Gallus che ricevette questa terra come ricompensa per il valore dimostrato; comunque è probabile che il primo nucleo urbano sia sorto nel II secolo a.C. dopo la distruzione di due casali vicini, Plusano e Misciano, infatti, trovandosi a pochi passi dal mare, Gagliano ha sempre subito le incursioni dei turchi.

Essendo cinto da mura era considerato un rifugio per gli abitanti delle zone costiere in caso di invasioni nemiche, tanto che, quando alcuni casali furono distrutti i loro abitanti si stanziarono nel paese definitivamente.

La leggenda

gagliano, vicolo del centro storicoUna leggenda racconta che, in una delle tante scorribande, i turchi portarono con loro la campana della parrocchiale, che caricarono su una loro galea.

Al largo delle coste salentine, però, in pieno canale d'Otranto, là dove il mare è molto profondo, la nave turca fu improvvisamente colta da una tempesta che la fece affondare con il suo prezioso carico. Ancora oggi, c'è chi assicura di sentire i rintocchi della campana la notte di Natale...

A parte le leggende, il problema dei saraceni era molto sentito dalla popolazione: sino al secolo scorso era possibile ancora vedere il nucleo originario del paese, caratterizzato da viuzze strette e ben difendibili e cinto da poderose mura.

Vicende storiche

Dal VI secolo e fino al XI sec., il paese fu occupato e governato dai bizantini.

Nel XIII secolo, fu ceduto da Carlo D'Angiò a Guglielmo Brunella, nel XV secolo il feudo fu ceduto da Ferdinando d'Aragona alla famiglia Castriota-Scanderberg e successivamente nel XVII secolo passò ai Guarini che ne furono i feudatari fino al 1861 quando divenne comune.

Lo stemma

Lo stemma di Gagliano del Capo raffigura un gallo che acchiappa con le zampe una vipera, il gallo secondo una tradizione locale, rappresenta il suo fondatore, la vipera rappresenta l'astuzia e la falsità.

Le sue frazioni sono: Arigliano, San Dana.

Documento creato il 16/08/2004 (12:23)
Ultima modifica del 16/08/2004 (12:23)
No al ritorno del nucleare!
Japigia di Paola Beatrice Arcano, Casarano (Lecce)
Realizzazione siti Internet, Portali, Grafica computerizzata e servizi turistici.
E' vietato il plagio, anche parziale, dei contenuti del sito.
Per informazioni, contatti, suggerimenti: Contattateci!
Copyright e info legge 62/01 - Privacy e Cookie
Partita I.V.A 03471880752 - R.E.A. CCIAA Le/224124