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Minervino di Lecce

cocumola, la piazza

Lasciandosi alle spalle Maglie e procedendo verso Otranto si incontra prima la cittadina di Palmariggi e, seguendo la segnaletica verso Otranto, ci troveremo su una strada che, districandosi tra la campagna lussureggiante, in questa zona fanno da padroni gli alberi d'ulivo secolari dal tronco particolarmente contorto, sembrano delle vere sculture, e i muri a secco, si arriva al bel centro abitato di Minervino di Lecce.

Minervino di Lecce ha sotto la sua amministrazione due frazioni: Specchia Gallone e Cocumola.

Le origini

minervino di lecce: torre dell orologioMolte sono le teorie circa le origini di questa cittadina. Alcuni studiosi di storia patria la ritengono fondata dai greci - japigi nei pressi di un tempio, dedicato a Minerva, intorno al primo secolo a.C. da cui, appunto, deriverebbe il suo nome.

Altri, al contrario, sostengono che le origini siano da collocarsi in un periodo a cavallo dell'anno Mille, quando la vicina Castro (allora chiamata Castrum Minervae per la presenza in essa di un fortilizio e di un tempio dedicato a Minerva) fu distrutta dal normanno Guglielmo il Malo.

I cittadini di Castro, cacciati dalle loro case, trovarono, dunque, rifugio in questi luoghi, ricchi di acque ed estremamente fertili. Nacque, quindi, la moderna Minervino che ricorda le sue origini nello stemma civico che rappresenta, appunto, la dea Minerva.

Due emblemi

Tuttavia, gli stemmi civici del paese sono addirittura due: uno, riconosciuto ufficialmente, usato sullo stendardo municipale, e l'altro usato come sigillo comunale.

L'elemento che accomuna i due stemmi cittadini è la dea Minerva, l'unica diversità tra i di essi sta che, nello stemma ufficiale, la dea reca nella mano destra una penna d'oca, mentre, nell'altro la dea è nelle vesti di guerriera e non reca in mano alcuna penna.

Questa differenza risiede, di sicuro, nel fatto che questa divinità oltre ad essere una dea guerriera era anche la protettrice delle arti e delle lettere: ecco spiegata la presenza di una penna d'oca nello stemma ufficiale del nostro comune.

Il Santo Protettore

Il protettore di Minervino è Sant'Antonio da Padova i cui festeggiamenti si tengono nel mese d'agosto.

Documento creato il 10/08/2004 (13:28)
Ultima modifica del 11/03/2011 (11:41)
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