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Archivio 2004

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Carnia, un'estate tra...

Archivio 2004: Un'estate tra feste e sagre

Prosegue all'insegna delle tradizioni e dei prodotti tipici l'estate in Carnia. In agosto si susseguiranno manifestazioni ispirate alla tradizione, una buona occasione per riscoprire gli usi e i costumi carnici e per assaporare i piatti e i sapori della cucina locale. A Forni Avoltri si potranno gustare mirtilli, lamponi e gli altri frutti di bosco, a Sauris i formaggi prodotti nelle malghe, a Ravascletto invece si farà un salto indietro le ricette di una volta.

Un fitto programma di iniziative, che saranno l'ideale anche per una vacanza o un week-end a contatto con la natura, approfittando del verde che circonda i paesi carnici, ideale per fare passeggiate ed escursioni.

Per saperne di più su feste e sagre e avere informazioni sui pacchetti turistici, potete rivolgervi all'AIAT della Carnia, numero verde 800.249905, fax 800.597905 Tel. 0433-886767 -

Festa dei Frutti DI BOSCO 1 agosto 2004 Forni Avoltri

Tre giorni all'insegna di fragole, mirtilli e lamponi. Nella Festa dei frutti di bosco di Forni Avoltri potranno essere degustati dolci e delizie a base di frutti di bosco, oltre a piatti nostrani anche salati: Le prelibatezze saranno accompagnate da una festosa atmosfera, con musica da osteria e mercatino dei prodotti tipici e artigianali della Carnia.

PALIO DAS CJAROGIULE: ovvero, palio delle carriole
7 e 8 agosto 2004 Paluzza

La Carnia celebra le proprie tradizioni nel cuore dell'estate con la XX edizione del "Palio das Cjarogiules", organizzato dall'Associazione culturale "Giovins di Chenti di Paluzza". Una manifestazione suggestiva, che permette ai carnici di tornare alle proprie origini attraverso la cjarogiule, cioè l'assale con ruote e timone, e la louze, la slitta in legno con cui un tempo si trasportavano i beni di famiglia. Sabato sera nei borghi e nelle contrade si assapora la profumata e genuina bontà della gastronomia carnica, in caratteristici angoli di degustazione, rallegrati da musica e da rappresentazioni teatrali, con gli abitanti del paese che vestono abiti ottocenteschi.

La domenica mattina e il primo pomeriggio sono sempre dedicati alla gastronomia e alle visite alla scoperta dei luoghi di cultura della vallata: dalla famosa Torate, storica torre eretta in difesa della valle ai numerosi mulins dove si lavorava il grano, le botteghe artigianali del legno, del ferro e della ceramica, fino alle vecchie sies, segherie ingegnosamente azionate dalla forza dell'acqua. Nel pomeriggio nelle strade del paese risuonano i rulli dei tamburi e le colorate e acrobatiche evoluzioni degli sbandieratori, mentre varie gare introducono al grande "Palio das Cjarogiules", che ha inizio al tramonto.

La gara si svolge a staffetta, con quattro partecipanti per ogni contrada. I concorrenti per frazione sono due, con partenza e arrivo al centro della piazza di Paluzza, mentre il percorso si snoda per le vie del paese, attraverso i borghi più caratteristici.

Per informazioni: AIAT - Paluzza Tel 0433 775344 Fax 0433 727821

MONDO DELLE MALGHE: FESTA DEL FORMAGGIO SALATO 13, 14 e 15 agosto Sauris, fraz. Lateis

Un vero e proprio tuffo nella natura, in un ambiente incontaminato, tra le dolci distese di Rosa alpina e prati fioriti e profumati, accompagnati da muggiti e richiami acuti di rapaci alpestri. Un'atmosfera unica, che può essere vissuta durante le visite e le escursioni guidate alle malghe e dintorni.

Caratteristico è anche il mercato dell'originale formaggio salato, con la possibilità di assaggiare i piatti della gastronomia locale, tra musica e folclore.

Per informazioni : AIAT- Sauris Tel 0433 86076 Fax 0433 866900

FIESTA TAS CORTS 22 agosto Ravascletto

Sono le donne di Ravascletto le artefici di questa festa gastronomica, una delle più antiche e originali della zona, che si svolge la terza domenica d'agosto nei vari borghi del paese. Per un giorno il paese intero si trasforma in un'unica cucina e trattoria, permettendo ai visitatori di scoprire anche gli scorci degli antichi borghi e cortili, le tipiche case e gli oggetti della cultura e del folclore carnico.

A far da regina a questa Festa nei cortili, come si può tradurre dal friulano la sua denominazione, è la gastronomia, grazie all'infaticabile disponibilità delle donne del paese che aprono per l'occasione le loro case e offrono ai visitatori antichi piatti e specialità gastronomiche della cucina carnica, realizzate recuperando le vecchie ricette di famiglia.

I piatti che le donne del paese preparano per l'occasione sono quelli che ciascuna di loro ha imparato a cucinare dalla madre e dalla nonna, e quindi variano da casa a casa e presentano, di volta in volta, mille sapori diversi, frutto dei piccoli segreti che ogni cuoca conserva gelosamente. Il piatto più noto e più ricco di varianti sono i cjarsòns, agnolotti con ripieno dolce a base di ricotta, conditi con burro fuso e ricotta.

Come i gnòcs e le agnes, i cjarsòns erano un tempo dei piatti speciali, che venivano preparati solamente in occasione dei grandi giorni di festa. A Ravascletto vengono preparate per la festa anche pietanze più semplici quelle che un tempo erano il desinare quotidiano della gente della montagna carnica a iniziare dalla polenta, che da queste parti si usa accompagnare con il frico, una sorta di frittata fatta con il formaggio delle malghe carniche, tagliato a piccole fette e sciolto lentamente in piccole padelle.

Le varianti sono molte, dal frico croccante a quello morbido con patate, cipolle, mele. Ci sono poi mèsta e busa, polenta tenera, condita con burro fuso, con salsiccia e ricotta, il mignestròn con le sue infinite varianti di verdure, le cartufles e radic, patate e radicchio, conditi con lardo. Piatti semplici, ma estremamente saporiti, che seguono l'andamento delle stagioni.

Per informazioni: AIAT Carnia Numero Verde 800-249905, fax 800-597905.

MJSTIRS: Cultura, tradizioni e mestieri della Val d'Incarojo 29 agosto 2004 Paularo

I mestieri e le attività che hanno animato la vallata carnica sin dai tempi più remoti rivivono a Paularo nell'ultima domenica di agosto. Piazze e angoli caratteristici del paese vengono animati da rappresentazioni di antiche usanze e mestieri, che mescolati a canti e musiche creano un'atmosfera particolarmente affascinante.Grazie all'ospitalità degli abitanti si possono visitare anche i preziosi palazzi antichi, che costituiscono una delle maggiori attrattive culturali del paese.

Per informazioni: AIAT Carnia Numero Verde 800-249905, fax 800-597905.

Comunicato curato da: Ufficio Stampa: Agorà - Marina Tagliaferri Tel. 0481 62385 fax 0481 630339

Documento creato il 02/09/2004 (08:58)
Ultima modifica del 02/09/2004 (08:58)

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